Una trentina di personalità del mondo della cultura, dello sport, dell’economia e della politica del nostro paese hanno accettato di svelarci qual`è il loro libro preferito. Scoprite le loro risposte !

Roberto Antonini: "Ilona arriva con la pioggia" di Alvaro Murtis

Chiara Macconi: "Gita al faro" di Virginia Woolf

Ketty Fusco: Domanda alla quale nessun cultore della lettura che si rispetti può rispondere

Alberto Nessi: "Uno dei miei libri preferiti" (non “Il mio libro preferito”) è Martin Eden, di Jack London

Remigio Ratti: “Adieu à Terminus – Réflexions sur les frontières d’un monde globalisé” di Joëlle Kuntz

Sergio Roic: “Il dono” di Vladimir Nabokov

Giovanna Masoni: “A la recherche du temps perdu”, Marcel Proust

Franca Tiberto: "Tao-te ching" di Laotzu

Sepp Blatter: in generale Paulo Coelho ma anche “Marionette" di John Le Carré

Sergei Aschwanden: "Hurricaine - the miraculous journey of Rubin Carter" di James S. Hirsch

Lara Gut: "L’ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon

Simone Luder Niggli: "La quinta donna" di Henning Mankell

Fernand Melgar: "Un juif pour l’exemple" di Jacques Chessex

Ivo Adam: "50 Erfolgsmodelle - kleines Handbuch für strategische Entscheidungen" di Mikael Krogerus, Roman Tschäppeler

Christa de Carouge: "Lob des Chattens" di Tanizaki Jun Ichiro

Lolita Morena: "Uno scandalo in Boemia" di Sir Arthur Conan Doyle

Marco Solari: "La Divina Commedia" di Dante Alighieri

Nella Martinetti: "La stanza del vescovo” di Piero Chiara

Pierin Vincenz: "Sie bewegt sich doch! Neue Chancen und Spielregeln für die Arbeitswelt von morgen" di Imke Keicher mit Kirsten Brühl

Ueli Maurer: "Heidi" di Johanna Spyri

Simonetta Sommaruga: "Il tempo di una canzone” di Richard Powers

Christian Levrat: "La caduta" di Albert Camus

Maria Roth-Bernasconi: "Mon évasion" di Benoîte Groult

Jean Ziegler: "I Miserabili” di Victor Hugo

Fulvio Pelli: "Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez

Whitney Toyloy: "A day late and a dollar short" di Terry McMillan

Stress: "Tokyo" di Mo Hayder

 



by moxi